No. Google non pubblica più il PageRank della Toolbar dal 2016. Il nostro strumento calcola un punteggio di salute tecnica SEO (0–100) sulla homepage reale del dominio, non l’autorità globale del sito.
Page ranking
Analizza la salute SEO del tuo dominio
Controllo gratuito e immediato sul sito live: tecnica, contenuti, social, mobile, link e indicizzazione. Funziona su qualsiasi dominio raggiungibile — senza API esterne.
- 19 controlli
- Zero costi
- Punteggio 0–100
Analisi tecnica
Incolla dominio o URL — leggiamo la homepage reale.
Analisi eseguita dal nostro server (max 15 verifiche/ora). Non è il PageRank Google: è un indice di salute tecnica SEO.
Domande frequenti
Analizziamo 19 fattori sulla homepage: HTTPS, velocità, compressione, indicizzabilità, titolo, meta description, H1, quantità di testo, immagini senza
alt, Open Graph, viewport mobile, lingua HTML, JSON-LD, favicon, link interni/esterni,robots.txt, sitemap e tag canonical.Sì. Non usiamo API SEO a pagamento: la scansione parte dal nostro server verso il tuo sito. Per evitare abusi c’è un limite di 15 analisi all’ora per indirizzo IP.
Per non sovraccaricare il server, lo stesso dominio restituisce lo stesso report per 24 ore. Se hai appena modificato il sito, riprova il giorno successivo per vedere il punteggio aggiornato.
Sì, al momento leggiamo la pagina iniziale del dominio (con redirect verso
wwwse necessario). È il campione più rapido e utile per capire se le basi SEO sono a posto; le pagine interne vanno ottimizzate una per una nel sito.No. I backlink (siti che linkano il tuo dominio) richiedono indici globali a pagamento. Mostriamo invece i link in homepage verso pagine interne ed esterne, per valutare navigazione e struttura.
Sì, se il dominio è online e risponde in HTTPS. A differenza dei tool basati su database esterni, non serve essere “famosi”: controlliamo ciò che il tuo server restituisce davvero, anche per vetrine e progetti appena pubblicati.
Sono fasce sul punteggio 0–100: Ottimo (85+), Buono (70–84), Da migliorare (50–69), Critico (sotto 50). Ogni voce della checklist spiega cosa correggere e quanti punti vale.
Parti dalle voci in rosso e arancione: meta description, H1, sitemap,
altsulle immagini, Open Graph. Poi pubblica e verifica in Google Search Console. Con il builder SEO imposti title e description su ogni pagina.Puoi incollare
esempio.it,www.esempio.ito un URL con percorso: usiamo sempre il dominio e analizziamo la homepage (non la singola pagina del path).Può dipendere da dominio spento, DNS non propagato, firewall che blocca il nostro server, certificato SSL scaduto o troppi redirect. Verifica che il sito si apra nel browser da un altro dispositivo e riprova.
Non chiediamo registrazione. Memorizziamo in cache il risultato dell’analisi per dominio (24 ore) e applichiamo il limite richieste per IP; non vendiamo né condividiamo elenchi di domini controllati.
Correggi la checklist, poi pubblica con un builder che gestisce SEO nativamente. Puoi aprire il builder gratis, oppure chiedere una consulenza se vuoi un piano su misura.