I siti vetrina e portfolio commettono spesso gli stessi errori SEO: non perché manchi talento, ma perché il focus è sul design e i meta tag restano in secondo piano. Ecco i problemi più frequenti e come risolverli nel builder.
1. Stesso title su tutte le pagine
Google ha bisogno di capire che ogni URL è diverso. Personalizza title e description — guida in meta title e description.
2. Immagini senza alt
L’alt descrive il contenuto per accessibilità e contesto. “IMG_4521” non aiuta nessuno.
3. Heading saltati (h1 poi h4)
Mantieni h1 → h2 → h3. Il builder normalizza spesso markup incollato da editor esterni.
4. Pagine sottili
Pagine con due righe e nessun valore non meritano indicizzazione. Unisci o arricchisci, oppure valuta noindex su pagine tecniche inutili.
5. Velocità trascurata
Hero da 4 MB e dieci animazioni sulla home penalizzano mobile. Comprimi e semplifica.
6. Nessuna Search Console
Strumento gratuito per impression, click, errori di copertura. Collegalo dopo il publish.
7. Sitemap mai inviata
La piattaforma espone sitemap.xml — inviala e verifica che le URL pubbliche ci siano. Dettagli in ottimizzazione SEO.
8. Contenuti duplicati
Stesso paragrafo su “Servizi” e “Home” confonde. Riscrivi o canonicalizza se davvero necessario.
9. Link interni assenti
Dal blog e dalle pagine servizi verso contatti e registrazione: aiuta utenti e crawler.
10. Dimenticare il locale
Se lavori in una città, menzionala in title/description e contenuto in modo naturale, non spam.
Piano correzione in una settimana
Giorno 1–2: meta tag pagine principali. Giorno 3: alt e heading. Giorno 4: performance immagini. Giorno 5: Search Console + sitemap. Usa la checklist go-live come base.
