Il dominio personalizzato è la firma del tuo sito: tuonome.it invece di un sottodominio temporaneo. Collegarlo richiede pochi record DNS — niente magia, solo attenzione ai dettagli e alla propagazione.
Acquisto dominio
Puoi comprarlo da registrar italiani o internazionali. Tieni accesso al pannello DNS: senza quello non puoi puntare il dominio al sito pubblicato su hosting Martini.
Record che userai più spesso
- A — punta il dominio raiz a un indirizzo IPv4 fornito dalla piattaforma
- CNAME — spesso per
wwwverso l’hosting - TXT — verifica proprietà, SPF per email (se usi posta sul dominio)
I valori esatti li trovi nell’area account al momento del collegamento dominio — non copiare IP da guide generiche.
www vs non-www
Scegli una versione canonica (di solito con www o senza) e reindirizza l’altra. Coerenza con canonical e Search Console evita duplicati.
Propagazione DNS
Dopo le modifiche, da pochi minuti a 48 ore il mondo vede i nuovi record. Se non funziona subito, attendi prima di cambiare tutto di nuovo (rischi di creare conflitti).
Problemi frequenti
- Record vecchi lasciati da precedente hosting
- CNAME sulla radice (spesso non valido — usa A o ALIAS se il registrar lo supporta)
- HTTPS non attivo finché il dominio non punta correttamente
Email sul dominio
Sito e posta sono separati: per inviare da info@tuodominio.it configuri MX/SPF con il provider mail. Il builder non sostituisce Gmail Workspace o equivalenti.
Dopo il collegamento
Verifica HTTPS, aggiorna link assoluti se necessario, controlla form e analytics. Leggi anche HTTPS e GDPR e pubblicazione in 10 passi.
Blocchi tecnici? Consulenza con screenshot del pannello DNS del registrar.
